Detrazione IRPEF, IVA e moduli da compilare
La legge n. 449 del 1997 ha istituito l’agevolazione fiscale per gli interventi di ristrutturazione edilizia delle unità immobiliari residenziali (esclusi quindi uffici, negozi, magazzini) e loro pertinenze; l’agevolazione è attualmente in vigore fino al 31 dicembre 2007. Il Cliente può detrarre dall’IRPEF dovuta (lorda) un importo pari al 36% delle spese sostenute (comprese le spese per la posa in opera), fino ad un totale di € 48.000,00 di materiali e lavori; di conseguenza si può recuperare un importo massimo di € 17.280,00. L’agevolazione si applica anche al semplice acquisto dei materiali (è il caso dei cosiddetti “lavori in proprio"). ATTENZIONE! Nella fattura che emetterà la Ditta, dovrà essere sempre distintamente evidenziata la parte di compenso attinente alla manodopera. In quanto tempo si recupera la detrazione fiscale? La detrazione del 36% viene inserita nella dichiarazione dei redditi (Mod. 730 o Mod. Unico, compresi quelli presentati dai titolari di pensione) e il beneficio viene ripartito in 10 anni. Quindi se per esempio la spesa sostenuta è di € 5.000,00, la detrazione sarà di 1.800,00; tale somma sarà recuperata in 10 anni, con le rate annuali di € 180,00. Se l’acquisto è eseguito da un cliente di età superiore ai 75 anni, il recupero dell’IRPEF avverrà in 5 anni; se il cliente supera gli 80 anni, il recupero avviene in 3 anni. Chi può chiedere la detrazione? * Proprietario o nudo proprietario * Usufruttuario, usuario, etc. * Inquilino, comodatario, assegnatario, etc. * Socio di cooperativa a proprietà divisa o indivisa * Familiare convivente (coniuge, parente entro il terzo grado o affine entro il secondo grado) * Promissorio acquirente (con compromesso dia registrato presso l’Ufficio del Registro). Che Procedura si deve attivare? La procedura è molto semplice; infatti il cliente che intende beneficiare dell’agevolazione deve compiere i seguenti passi. 1. Presentare al Municipio in cui è situato l’appartamento una comunicazione di inizio lavori indicando tutti i lavori previsti e la data di inizio. Se non sono previsti interventi di carattere strutturale ma normali interventi di manutenzione si può presentare una comunicazione semplificata; se invece è stata presentata la D.I.A. (Denuncia di inizio attività) per lavori più complessi, tale documento vale anche per la pratica di ottenimento dell’agevolazione fiscale. 2. Rispettare le normative in materia di urbanistica, sicurezza e igiene sul lavoro; se i lavori richiedono l’apertura di un cantiere (quindi con l’uso di montacarichi, saldatrici, etc.) o se comunque ci possono essere rischi per la salute e l’incolumità delle persone, è necessario presentare una comunicazione alla ASL competente per zona. In caso contrario (quindi nella maggior parte dei casi di lavori di ristrutturazione), la comunicazione alla ASL non è dovuta. 3. Inviare una comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate, compilando l’apposito modello e trasmettendolo per raccomandata semplice (con gli allegati richiesti) all’indirizzo Agenzia delle Entrate - Centro Operativo di Pescara Via Rio Sparto, 21 - 65100 PESCARA (PE) NB.: Tutta la modulistica (Completa di istruzioni) può essere scaricata direttamente dal sito www.agenziaentrate.it 4. Compilare l’apposita sezione della dichiarazione dei redditi, dopo che le spese saranno sostenute, conservando per 10 anni le fatture e le copie dei bonifici. Come eseguire i pagamenti? Le forniture e le prestazioni su cui si chiede la detrazione fiscale devono essere: Fatturate dal venditore Pagate con bonifico bancario con l’indicazioine della causale (lavori di ristrutturazione), dal numero di codice fiscale del cliente e della partita IVA del fornitore (le Banche utilizzano appositi moduli per questi casi). Il cliente può beneficiare della detrazione ddiscale anche se sceglie la forma di pagamento dilazionata (infatti in questo caso la società finanziaria agisce semplicemente a titolo di intermediazione finanziaria). IVA al 10% Il 1° ottobre 2006 segna anche il ritorno dell’aliquota iva al 10% suggli interventi di recupero edilizio per manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro ed opere di risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata. L’agevolazione è prevista in via transitoria, solo fino al 31 dicembre 2007. Ricordiamo, pertanto che sui beni cosiddetti sifnificativi, l’iva al 10% si applica fino a concorrenza del valore complessivo della presazione relativa all’intervento di recupero, al netto del valore degli stessi beni. Sono escluse dal beneficio le cessioni di beni forniti da un soffetto diverso da quello che segue i lavori e quelle nei confronti del prestare d’opera e/o del committente.Escluse anche le prestazioni di servizi rese in subapplato alla ditta che esegue i lavori e quelle di natura professionale, come ad esempio, la progettazione, la consulenza ecc...
Assistenza al cliente L’impresa di ristrutturazione "Dimensione Ambiente Srl", in collaborazione con Teorema Tre, è in grado di fornire l’assistenza completa, per la predisposizione dei documenti necessari ad ottenere lo sgravio fiscale e per la realizzazione vera e propria dei lavori.
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